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4 trend che impatteranno sul Testing & QA nel 2018

La tecnologia sta cambiando rapidamente i nostri metodi e processi lavorativi. È sempre successo, anche in passato, ma quello che cambia negli ultimi anni è l’accelerazione con cui avvengono determinati cambiamenti.

Cosa significa per chi si occupa di produrre oggetti digitali che siano essi app oppure siti web? Vediamo insieme 4 trend che potrebbero impattare sul processo di testing e QA nel 2018.

Numero di utenti internet

Il numero di utenti internet continua ad aumentare. Sia web ma soprattutto mobile. In accordo con i dati di Statista, ci sono, ad oggi, 3.58 miliardi di utenti internet ovvero più della metà dell’intera popolazione mondiale. Hanno accesso a 1 miliardo di siti web, 2.8 milioni di applicazioni Android e 2.2 milioni di applicazioni Apple (e probabilmente questi dati saranno obsoleti nel momento in cui li leggerai).

Queste numeriche impressionanti sono ovviamente un’indicazione di quanto questo mondo sia crowded (per usare un termine che ci è caro) sia in termini di mercato che è possibile andare a colpire ma anche in termini di concorrenza. Infatti, questo elevato numero di opzioni ha creato un utente sempre più esigente verso i brand e la loro estensione digitale e sempre più impaziente verso quelli che possono essere i difetti che gli utenti incontrano nel fruire di un’applicazione o di un sito web:

  • Se un sito web è troppo lento, quanto tempo aspetteresti? In accordo con un report rilasciato da Google, 53% delle visite mobile terminano dopo solo 3 secondi.
  • Quante volte hai scaricato un’App e l’hai cancellata appena dopo? In media, solo il 16% di noi proverà un’app per una seconda volta. I motivi principali per la cancellazione dell’App sono legati a problemi di diverso tipo: freeze dell’App, crash, lentezza nel caricamento, e una pessima user experience (rif: Digital Trends).

Le statistiche variano molto da stato a stato e nelle diverse aree geografiche (cosa importante da tenere in considerazione in fase di sviluppo e di testing) ma il messaggio è comunque chiaro. È fondamentale rilasciare App e siti web di elevata qualità e molto veloci in termini di tempi di risposta.

Oltre al numero di utenti ci sono poi 4 trend che stanno modificando il mondo dello sviluppo software e quindi, conseguentemente, quello del testing e Quality Assurance.

1. Internet of Things (IoT)

Non c’è nulla di particolarmente nuovo in questo mondo ma il fatto è che il numero di devices connessi, e le persone che li utilizzano, continueranno a crescere nel 2018. I device connessi, principalmente elettrodomestici o dispositivi di sicurezza, continueranno ad aumentare anche per quest’anno.

Come qualsiasi altro oggetto connesso, i device IoT sono vulnerabili a diversi difetti e Bug, molto caldi sono il tema della User Experience o quello della sicurezza, e quindi devono essere testati intensamente per evitare bug e malfunzionamenti che impattano sulla qualità del prodotto finale.

Note: leggi come abbiamo approcciato il testing IoT in questo post.

2. Automation e Artificial Intelligence (AI)

Grazie all’incremento dei dati che è possibile trovare online e grazie inoltre alla potenza di calcolo sempre crescente, è possibile sviluppare sempre di più algoritmi capaci di apprendere nel tempo. Molto simile a quello che fa una mente umana. L’automazione software e AI continueranno a crescere nel 2018 aumentando, nel tempo, il numero di attività che potranno essere eseguite da computer o robot (anche se ancora non arriveranno a compiere attività funzionalmente complesse in completa autonomia).

Una rappresentazione attuale di questo trend sono i Chatbot, ovvero semplici chat in cui gli utenti interagiscono con un algoritmo come se stessero interagendo con una persona dall’altro capo “del filo”.

Dalla nostra esperienza anche questo tipo di prodotti necessitano di forti fasi di test. Inoltre, quando si parla di certi tipi di AI, è fondamentale la parte di training prima del go-to-market. Questo per non rischiare di impattare negativamente sui primi utenti che utilizzeranno il Chatbot. Nella nostra esperienza stiamo utilizzando il crowd proprio in questa fase di training per andare a “insegnare” al Chatbot quali sono le domande che gli verranno poste quando poi verrà messo in produzione.

Note: In un prossimo articolo tratterò il perché il tocco umano è sempre più fondamentale nel Software Testing e nei processi di QA (tramite test esplorativi).

3. Lo shift nell’utilizzo di internet da Desktop a Mobile continuerà a crescere

Il modo con cui gli utenti utilizzeranno Internet continuerà a cambiare nel 2018. Sempre più siti web verranno visitati da Smartphone e Tablet piuttosto che da Desktop. Inoltre, parleremo ai nostri device sempre maggiormente piuttosto che maneggiarli per scrivere del testo. Questo aumento di complessità ancora una volta porterà le aziende a riconsiderare determinate procedure di controllo qualità e per verificare l’assenza di defects sui propri prodotti digitali sui molteplici terminali.

Inoltre, la User Experience assumerà un ruolo sempre più determinante. In questo senso lavorare su modelli mentali degli utenti sarà sempre di più una chiave di lettura corretta (riferimento: A Very Useful Work of Fiction – Mental Models in DesignMental models provide the designer with a shortcut when developing UI. By learning the user’s mental models and not relying on their own internal mental model a designer can emulate these models through the UI and create an experience which is intuitive and easy to follow. This in turn will result in a superior user-experience in which the user can focus on their task rather than complex learning of new models. Mental models can be challenged but careful thought must be put into making the transition to a new model as easy as possible for the user.)

4. QAOps

Questo tipo di approccio o filosofia, www.qaops.com, aiuta le aziende a diventare quality-first facendo leva sui propri processi di Quality Assurance. Lavora mescolando differenti approcci di testing e QA in modo da ottimizzare le performance e sfruttare i processi di QA per scalare la crescita e l’utilizzo dei propri prodotti digitali.

Il 2018 vedrà un trend di crescita in questo ambito in cui sempre più aziende tenderanno a mescolare approcci Crowd-Based con approcci Automated-Based per gestire i propri di QA con l’obiettivo non solo di migliorare la qualità ma anche quello di ottimizzare i costi di gestione demandando a un crowd esterno, nel primo caso, oppure a un sistema software, nel secondo, la verifica della qualità del prodotto rilasciato.

Come il testing crowdsourced più supportare questi trend

AppQuality è una società a supporto dei processi di testing e QA tramite metodologia crowd. Il nostro obiettivo è supportare le aziende al rilascio di applicazioni, siti web o prodotti digitali di altissima qualità nel contempo aiutando ad abbattere i costi e i tempi di sviluppo. Siamo perfettamente consapevoli che rilasciare software di alta qualità in tempi stretti può essere molto complicato ma ogni team non dovrebbe sacrificare la qualità per la velocità, o viceversa. Ecco come può aiutare:

  • Ottieni bachi rilevanti e di elevata qualità su cui fare fix in pochissimo tempo. Ricevi quindi, direttamente sul tuo sistema di BugTraking preferito, bug moderati e controllati dai nostri PM che siano in scope con i tuoi obiettivi di rilascio e facili da riprodurre tramite degli step molto chiari e il supporto video. Questo è indipendente dalla piattaforma di sviluppo (mobile, web, IoT, Chatbot, etc.): il Crowdtesting è efficace su ognuna di esse.
  • Abbatti i tempi di QA in maniera sostanziale. È possibile organizzare attività di Crowdtesting che possono durare anche solo 48 ore e anche solo nel fine settimana. Questo permette di accelerare i tempi di testing e quindi i tempi di rilascio preservando le risorse di business e sviluppo.
  • Struttura il team di QA in maniera rapida, veloce e flessibile. Sfruttando un network di migliaia di tester connessi alla piattaforma cloud è possibile scalare e moltiplicare le risorse di testing e renderle flessibili in base alle esigenze contingenti. Questo inoltre permette di coprire differenti combinazioni di device/sistemi operativi senza doverli acquistare internamente permettendoti di arrivare alle coperture di test corrette prima del rilascio.
  • Lavora su Usability e Sicurezza. Il Crowdtesting è molto efficace per quanto riguarda lo studio dell’Usability, con tecniche quali il Thinking Aloud Usability Testing, e per l’analisi del livello di sicurezza, con tecniche quali Ethical Hacking.