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The Digital Agency Challenge – Aumentare le conversioni abbattendo i costi

Progetti di alta qualità in un panorama digitale sempre più competitivo

È un momento pieno di opportunità per le agenzie digitali. Molti clienti si sforzano di offrire la migliore esperienza digitale ai propri utenti: inoltre, la percentuale della popolazione che fruisce dei contenuti Internet continua a crescere. I dati statistici mostrano che entro la fine del 2018 addirittura il 95% dei maggiorenni italiani saranno utenti Internet.

Questa nuova audience utilizzerà i dispositivi sempre più innovativi e di nuova generazione in arrivo sul mercato che avranno software intelligenti ed in continua evoluzione per far vivere nuove esperienze digitali su una vasta gamma di piattaforme.

Per le agenzie digitali, queste opportunità generano anche tante sfide. In particolare, cercheranno di tenere il passo con il ritmo del cambiamento e con le aspettative dei clienti che mirano ad aumentare i ricavi, fidelizzare gli utenti e soprattutto assicurarsi una fetta del mercato e-Commerce che si stima raggiunga un incredibile cifra di 4 trilioni di dollari entro il 2020. Una recente ricerca indica che 3 delle 4 principali aziende stanno pianificando di cambiare piattaforma di e-Commerce entro i prossimi 12-18 mesi.

Con questa enorme opportunità all’orizzonte, la necessità di focalizzarsi sulla qualità dei prodotti digitali sviluppati è elevatissima. Troppe volte si sente dire che la reputazione di un brand è stata danneggiata a causa di scarse esperienze online o, peggio, di problemi funzionali bloccanti.

Tuttavia, la realtà è che la spesa in attività di testing, ottimizzazioni UX e verifica della qualità non sta tenendo il passo e che, anche nelle migliori intenzioni, risulta praticamente impossibile per un’agenzia digitale soddisfare i requisiti previsti per la copertura dei dispositivi nonché i tempi di test e gli enormi costi di risorse umane necessari (ore uomo). Un test in-house per un progetto di oltre 100 tester può costare potenzialmente centinaia di migliaia di euro l’anno. E tutto questo è prima che venga preso in considerazione il costo di acquisto di ogni singolo dispositivo!

Come può aiutarti il Crowdtesting?

Il “crowdsourced software testing” viene in aiuto. Tramite questa tecnica è possibile cambiare il modo con il quale le agenzie digitali guardano al software testing e costruire processi di verifica della qualità on demand, sfruttando community di migliaia di tester certificati, e i loro smartphone e PC, geograficamente distribuiti.

Infatti questo modello permette di scalare e realizzare testing molto efficaci a una elevata velocità tipicamente arrivano a coprire 4 giorni uomo in sole 4 ore di test.

In maniera analoga possono essere scalate le coperture dei device grazie al fatto che, sfruttando una community di 15.000 tester sul territorio italiano, è possibile coprire ogni device disponibile sul mercato, browser o sistema operativo in un singolo progetto.

I risultati ottenibili possono essere sintetizzati in dashboard che mostrano KPI di alto livello aiutando così le agenzie a navigare le problematiche e indirizzare così i principali problemi che impattano la user experience e quindi, in definitiva, ad aumentare la conversion rate.

Oltre ai temi legati ai difetti in termini di stabilità, compatibilità con il canale, malfunzionamenti vari, il modello Crowdtesting può essere sfruttato anche per studiare la User Experience dell’intero funnel di navigazione che porta fino alla conversione. Questo permette di raccogliere, prima della pubblicazione e il lancio ufficiale della campagna, i feedback reali provenienti dagli utenti finali in una ambiente di test in modo da massimizzare da subito le performance e il ROI della campagna di advertising.

Garantire un’esperienza di qualità conta tantissimo. Il team di Google Play ha preso un campione di applicazioni e ha analizzato la correlazione tra la loro qualità e il successo aziendale. Quando le applicazioni passano da una qualità media ad una buona in termini di recensioni, Google ha visto un sorprendente aumento di sei volte negli acquisti e un incremento di sette volte nel tasso di retention.

In uno dei nostri Functional Test per una grande azienda nel settore delle telecomunicazioni, nell’arco di 4 mesi ci siamo posti l’obiettivo di aiutare il team di marketing a migliorare le recensioni sullo store tentando di aumentare la customer satisfaction identificando i difetti prima della data di rilascio dell’app. Ci siamo assicurati che l’applicazione funzionasse su più dispositivi possibili, scegliendo tra i 35 devices più diffusi in Italia sia Android che iOS. La metodologia ha previsto un Test Case Bug Finding al mese e un giorno di debrief, analisi e prioritizzazione dopo il test. I risultati emersi sono indicati dal seguente grafico:

Avere un flusso digitale ben progettato che funzioni bene, senza bug o arresti anomali, con una user expierience memorabile deve essere in cima alla lista delle priorità. Ecco perchè testare è una parte fondamentale. Con la nostra community di 15.000 tester in crowd, possiamo assicurare il buon funzionamento del tuo software. Questo permette ai nostri clienti di incrementare la conversione degli utenti sui propri servizi, proteggere l’immagine del proprio brand e garantire agli utenti un’esperienza stupefacente.

Ecco alcuni dei vantaggi del Crowdtesting:

  • Identificare il più alto numero di bug e difetti da correggere prima che arrivino sul mercato
  • Eseguire test esplorativi in meno di 48 ore
  • Sfruttare una soluzione flessibile, scalabile e adattabile alle dimensioni di ogni team
  • Possibilità di coprire decine di dispositivi contemporaneamente
  • Possibilità di mandare in test con utenti finali anche app o siti web ancora prototipali ottenendo quindi informazioni preziosissime nel processo di sviluppo software

Se vuoi come scoprire come integrare il crowdtesting nei tuoi processi aziendali, scrivi una mail a luca.manara@app-quality.com per avere maggiori informazioni a riguardo.