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5 miglioramenti del tuo eCommerce ottenuti grazie al Crowdtesting

E’ ormai noto, negli ultimi anni lo sviluppo di siti di eCommerce ha seguito un trend di crescita a doppia cifra.
Quasi tutte le grandi realtà, tanto quanto le più piccole, hanno puntato sulla vendita online per arrivare a mercati mai raggiunti prima, aumentando profitti e fatturato.

Come possiamo aiutare quindi per rispondere a questa evoluzione del mercato nella maniera più efficace?

Se hai un eCommerce, oltre che a puntare su un team di sviluppatori e designer professionisti, è da non dimenticare il tema del testing (inteso in senso lato: dal Prototipe Testing al test di User Experience, passando per il Localization Testing).

Tipicamente la parte di testing è in fondo alla lista delle priorità dei manager di eCommerce, ma allo stesso tempo è in cima a quella degli sviluppatori.
Sicuramente il tema è complesso e articolato ma può dare grandi benefici. In questo articolo proviamo a concentrarci su come il Crowdtesting può aiutare nella strategia di sviluppo digitale.

Quindi ecco qui, i 5 motivi per cui dovresti puntare sul (Crowd)testing del tuo eCommerce:

1. Aumento delle conversioni

Per ogni business basato su eCommerce online l’obiettivo principale è quello di aumentare i tassi di conversione, aumentare le vendite e aumentare il fatturato. Ma in che modo tutto questo si collega al testing? In sintesi, i test identificano i problemi di conversione, i Bug, che impediscono ai tuoi clienti di acquistare e concludere quindi l’acquisto, esattamente quei problemi che portano infine all’abbandono del sito e del carrello (fa pensare che l’industria del travel da sola ha un tasso di abbandono del carrello pari all’81,7% e il retail è vicino al 72,4%, vedi chart. Fonte: Smartinsights). Una volta identificati e risolti, l’aumento di conversioni è assicurato.

 

Benefici del Crowdtesting

La maggior parte delle aziende che sfrutta questa tecnica registra un conseguente aumento dei tassi di conversione e quindi del fatturato dopo le attività di testing. Soprattutto grazie alla capacità dei tester nell’identificare i problemi sui percorsi “core” del tuo eCommerce e alla copertura dei casi di test che essi possono garantire nell’arco di tempo.
Prendendo ad esempio due grossi eCommerce nel mercato inglese: il tasso di conversione di Quality Cottage’s è raddoppiato e hanno raggiunto il loro obiettivo di fatturato e rientro dell’investimento in 3 mesi dalla fine del test. Mentre Simon Jersey ha registrato un aumento del 16% delle entrate a sole 2 settimane dopo l’esecuzione dei test.

2. Ottimizzazione UX e rilascio di nuove features

Il re-platforming e l’aggiunta di funzionalità aggiuntive sono spesso introdotte con un intento positivo. Tuttavia, il complesso e stressante processo per ottenere qualcosa di nuovo e affidabile, spesso, non è all’altezza del successo previsto. Ecco quindi che il test viene in aiuto: senza un adeguato controllo l’impatto sulla Customer Experience potrebbe essere negativo. Inoltre attuare un processo di test prototipale delle nuove funzionalità direttamente con gli utenti finali aiuta a indirizzare la progettazione verso quello che realmente può fare la differenza (e le features richieste dagli utenti finali).

 

Benefici del Crowdtesting

Per evitare di passare notti insonni dopo un lancio della nuova funzionalità e di un re-platforming è meglio dedicare tempo e budget per la parte di testing. Il Crowd (di tester) esaminerà ogni singolo centimetro del tuo sito per trovare imperfezioni che possono causare Customer Experience negative. Anticipando il test si indirizza anche un impatto positivo sui costi (il  grafico mostra quanto potrebbe costare un bug da riparare durante il processo di re-platforming. Fonte: 2008 GBS Industry Standard Study).

Inoltre, eseguendo test comparativi con utenti finali è possibile studiare quali potrebbero essere le feature che, una volta rilasciate, potrebbero dare i maggiori benefici.

3. Ottimizzazione mobile e test di localizzazione

L’ottimizzazione dell’eCommerce non è cosa da poco: comprende sia temi di ottimizzazione del browser e del device mobile ma anche elementi legati alla localizzazione. La domanda che tutti si pongono è: ma ne vale la pena? Risposta breve: sì.

Ognuno dei tuoi utenti vuole sentirsi come se il tuo sito fosse creato appositamente per loro. Lingua e pagamento devono essere tutti formattati e localizzati correttamente, indipendentemente da dove si trovi il cliente nel mondo. E con 3,5 miliardi di cellulari attivi, il mCommerce (mobile eCommerce) sta guadagnando posizioni giorno dopo giorno.
Nel 2018, in Italia, il valore degli acquisti online ha toccato i 27 miliardi di euro con un incremento di oltre 3,6 miliardi di € rispetto al 2017. Gli italiani preferiscono fare shopping online utilizzando il proprio smartphone, un trend che coinvolge una percentuale di utenti superiore rispetto a molte altre nazioni europee. Secondo gli esiti dello studio European Mobile Commerce Study, condotto da Mastercard in collaborazione con Innofact, l’85% della popolazione online ha effettuato acquisti in modalità mobile almeno una volta.

Benefici del Crowdtesting:

Grazie al Crowdtesting è possible effettuare test di copertura che permetteranno di ottimizzare il tuo sito per tutti i dispositivi più diffusi, i browser e le posizioni geografiche. Per i tuoi utenti questo significa che il customer journey sarà più semplice, trasformandoli direttamente da curiosi in acquirenti, grazie alla facilità d’uso di quello che proponi. Avere il tuo sito localizzato per ogni paese in cui sia presente un numero di utenti elevato, si trasforma in più conversioni e quindi maggior fatturato.

Ad esempio, se un cliente in Cina desidera acquistare un prodotto sul tuo sito, al momento del check out si aspetterà di trovare metodi di pagamento familiari come Alipay o Union Pay anziché PayPal. Senza il test di localizzazione, i tuoi clienti possono imbattersi in processi non familiari e hanno maggiori probabilità di abbandonare il carrello. Sullo smartphone, il 50% dei clienti non acquista da un sito in cui non si sente a proprio agio nell’inserire i propri dati di pagamento; anche solo una label o una descrizione sbagliata e poco chiara possono creare problemi.

4. Abbattimento costo risoluzione Bug

I Bug “inghiottono” le conversioni; un ritardo di 3 secondi sul sito a causa di un bug mediamente farà abbandonare la pagina al 53% dei tuoi clienti. Un singolo bug su un sito di vendita al dettaglio può costare diversi milioni all’anno in mancati guadagni (stimato sul fatturato totale generato dall’eCommerce).

 

Benefici del Crowdtesting:

Molto spesso sono benefici economici: vi riportiamo un recente studio, realizzato da Tricentis, dove è stata calcolata la quantità di denaro persa a causa di problemi e “software fails” in una serie di verticali diversi: nel 2017 si stima che i bug sono costati all’economia circa 1.7 trilioni di $ (image credit: raygun.com/blog/cost-of-software-errors). Indipendentemente dal settore in cui ti trovi quindi, i bug sono costosi, sopratutto su un eCommerce, e provocano danni abbattendo direttamente il fatturato generato (spesso senza nemmeno che ce ne si accorga).

5. Risparmio in termini di tempo

I Team di sviluppatori cercano costantemente di completare i progetti nel più rapido tempo possibile. Avere un team di tester dedicato dovrebbe essere parte integrante dell’attività, poiché è in grado di analizzare ed evidenziare eventuali problemi legati all’attività di sviluppo. Tuttavia, i tuoi clienti non guardano il tuo sito allo stesso modo degli sviluppatori o dei tester interni. In realtà stanno compiendo azioni del tutto disparate, che non seguono i percorsi che hai progettato, non hanno conoscenza (e minimo interesse) della tecnologia sottostante, e sono i migliori a incappare in qualche difetto.

Benefici del Crowdtesting:

Portare i test “nel mondo reale” con il Crowdtesting, ti aiuterà a essere più vicino a quello che succederà realmente (in gergo anche chiamato Esplorative Bug Finding), aumentando in definitiva le conversioni e le vendite. In media gli sviluppatori dedicano il 50% del loro tempo a trovare e correggere bug e il 10% del loro tempo attende che i test vengano completati. Tutto questo tempo sprecato si traduce in un enorme perdita, anche di diversi milioni di euro cumulati, sia in profitti sprecati che tempo di risorse preziose. Lavorare con una community di tester professionisti sarà più economico, più accurato e più veloce di affidare il lavoro ad una parte del team interno.

La soluzione del Crowdtesting

Il testing dei tuoi servizi non è un processo semplice, necessita di molto tempo e molto lavoro.

Per questo in AppQuality, prima piattaforma pure player di Crowdtesting italiana, offriamo una suite di soluzioni “in crowd” che permette di migliorare la qualità dei servizi e dei prodotti digitali sia Mobile che PC, individuandone per tempo i difetti. Tramite i nostri servizi è possibile eliminare i feedback negativi da parte dell’utente finale, creando applicazioni “bug free” e ottimizzando l’esperienza di utilizzo dell’utente finale.

Forte della nostra community di 15.000 Tester (più la parte internazionale) e i relativi dispositivi, degli strumenti di certificazione della community e delle metodologie di testing anche Agile, con i nostri servizi potrai accelerare i tempi e abbassare i costi del processo di sviluppo, valorizzando il testing su ogni tipologia di smartphone, tablet, PC, IoT, o altri device, grazie all’interazione remota con utenti finali reali.

La suite di servizi Crowd che mettiamo a disposizione è ampia: dal Testing Esplorativo all’esecuzione del Test Book sul Crowd, dal Test di prototipo allo studio della User Experience, fino al Testing dei Chatbot. Grazie al supporto dei nostri Quality Leader, supportiamo l’intero ciclo dello sviluppo software, dalla fase di prototipazione al rilascio in ambiente di produzione.

Se il Crowdtesting ti incuriosisce o ti interessa, non esitate a contattare luca.manara@app-quality.com