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4 app di dating a confonto tra funzionalità, privacy, sicurezza e servizi aggiuntivi

Nel 2017 circa 155.000 italiani hanno cercato app o siti di incontri su Google. L’interesse, chiaramente, non si ferma alla ricerca: 4 single su 10 nel mondo hanno dichiarato di utilizzare app di dating, e il numero non si riferisce solo ai giovanissimi.

Altroconsumo ci ha chiesto di far utilizzare al nostro crowd le più comuni app di dating per scoprire come gli utenti valutano l’esperienza, la facilità d’uso, la sicurezza della privacy e molto altro. Così abbiamo coinvolto 33 tester, uomini e donne tra i 18 e i 54 anni, che ci hanno raccontato com’è andata.

Prima di iniziare è stato proposto un questionario che evidenziasse le aspettative sul genere di servizio, mentre durante l’attività i tester hanno risposto a domande volte a valutare l’onboarding e le prime esperienze d’uso.
Alla fine del periodo di test è stato proposto un ultimo questionario per valutare il funzionamento effettivo delle app e far emergere eventuali riflessioni da parte dei tester.

 

Il nostro metodo

Le app di dating sono tantissime. Se provi a digitare “dating” sullo store resterai sorpreso dalla quantità di risultati: Tinder, Meetic, Badoo, Once, Lovoo, hppn, Bumble, AdottaUnRagazzo, OkCupid, Zoosk e molti, moltissimi altri.  Noi abbiamo testato le 4 app di dating più utilizzate nel mondo: Tinder, Lovoo, Badoo, Happn. 

I tester sono stati divisi in 3 gruppi così da provare 3 app contemporaneamente per facilitare attività di benchmarking tra le diverse funzionalità offerte.

Il campione, composto da 33 tester, è stato distribuito uniformemente per sesso e nelle 4 fasce d’età (under 25 / 26-35 / 36-45 / 45+) per poter coprire le diverse tipologie di utente.

Privacy e sicurezza

La prima impressione sulle app è di un basso livello di sicurezza percepito (3/5) legato all’inserimento di diversi dati personali ed il collegamento ai social.

Classificando il «livello di privacy offerto» dalle app per garantirne l’utilizzo, gli utenti mettono le app di dating al 3° posto: sopra quelle dei social ma sotto alle app legate a banche o pagamenti. Nonostante questo, dopo aver creato il profilo iniziale il 56% dei tester ha ritenuto utile aggiornare le informazioni rispetto a quelle caricate nella fase di onboarding.  Tinder è risultata l’app più intuitiva su questo aspetto, esattamente l’opposto di una app avversaria che collegandosi a Facebook obbliga ad aggiornare i dati di FB per poterli vedere sull’app.

Tinder, non prevedendo streaming e contenuti creati in tempo reale, diminuisce la possibilità di contenuti espliciti o non moderati. Badoo, invece, è stata quella con più problematiche: utenti riempiti di messaggi, riscontro di profili falsi, contenuti espliciti e medie possibilità di trovare minorenni.

 

«Sono piaciuta a 3.447 nel periodo del test, 732 persone hanno visitato il mio profilo e 61 persone mi hanno inserito tra le loro preferite, […] qui si viene contattati da tutti e viene a mancare la discrezione di Tinder ma di sicuro si può trovare qualcuno con cui scambiare 4 chiacchiere!» Patrizia, 40 su Badoo

 

Funzionalità a confronto

Le app di dating sono pensate per essere intuitive nell’utilizzo. Lo dimostra il fatto che solo due hanno un walkthrough iniziale, ma il 94% del campione ha ritenuto di aver capito come funzionavano dopo pochi minuti di utilizzo (nonostante il 34% ritenesse non esaustive le informazioni riportate nella fase di onboarding). 

 

«Trovo l’app molto facile da usare, completa, con una grafica attraente, attraverso la quale è semplice non solo incontrare persone, ma incontrare quelle che potrebbero effettivamente interessarci» Dana, 24 su Tinder

 

Badoo spicca per la grafica intuitiva e per il numero di funzionalità previste (dirette streaming, controllo sulle immagini caricate, richiesta di verifica, accesso al gps, like “speciale” per rendere noto all’altra persona un particolare interesse, ecc). A livello di utilità, invece, Lovoo supera di poco le altre app. 

Valutando la funzionalità sulla base dell’età dei tester, i voti risultano tendenzialmente allineati, anche se, come sopra, spicca Badoo in quanto l’app con più funzionalità, con una grafica giovane e intuitiva. Tinder e Happn sono le app pensate per un pubblico più eterogeneo come età, Lovoo e Badoo puntano invece su un pubblico giovane (26-35) e nessuna delle due viene reputata adatta per gli over 45.

 

Servizi aggiuntivi a pagamento

Tutte le App di dating analizzate offrono servizi a pagamento per aumentare le possibilità di matching e aiutare l’utente ad essere più efficace. Ad esempio, su Tinder si può aggirare la geolocalizzazione e visualizzare persone in altre parti del mondo grazie alla versione a pagamento. In particolare emerge che solo il 14% pagherebbe per usufruire delle funzionalità aggiuntive. La versione Free è stata valutata quindi sempre efficace nell’obiettivo di raggiungere un match. Il problema, però, è che i servizi aggiuntivi vengono costantemente pubblicizzati e proposti durante l’utilizzo delle app. Alcune integrano la pubblicità nei messaggi e nelle notifiche, altre vendono spazi con servizi esterni a quelli dell’app. Tutti i tester si sono lamentati di questo aspetto che risulta però imprescindibile dall’uso come utente free.

 

Qual è la preferita dai tester?

Tinder ottiene i risultati migliori, con 45% dei tester che ha raggiunto più di 1 match al giorno. Come prevedibile i profili di ragazze/donne riescono più frequentemente ad avere un match, arrivando al 44% del campione che ha ricevuto più di 1 match al giorno. 4 Utenti sono riusciti ad arrivare ad un match reale, andando oltre la chat digitale, di questi ben 3 su Tinder, che si conferma essere quindi l’app più efficace

Nonostante Tinder sia stata l’app considerata più efficace per ottenere un match, è un’altra app ad avere ottenuto il primo posto nella classifica delle app di dating preferite dai nostri tester. Qual è l’app più apprezzata? Cosa la rende migliore del popolarissimo Tinder? La risposta è probabilmente inaspettata: Badoo. Questo perché la possibilità di chattare subito senza una verifica di match dà una maggiore «sensazione di successo» rispetto alle altre app. Chiaramente, seconda in classifica è Tinder, semplice da utilizzare e con un bacino di utenti più ampio. 

Vuoi leggere il report completo con il confronto delle funzionalità delle app, i comportamenti evidenziati dagli utenti, il dettaglio su spam e problematiche e molto altro ancora? Compila il form e sarai ricontattato dal Team di AppQuality!

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