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Tre nuovi foldable sul mercato: come performa il tuo sito sul nuovo design?

Il 2019 è stato cruciale per il settore della telefonia: dopo quello che ilPost.it ha definito un “appiattimento delle novità” seguito da un “livellamento delle vendite”, quest’anno finalmente stiamo assistendo a un nuovo cambiamento radicale che segue l’onda dell’ingrandimento dello schermo riuscendo allo stesso tempo a renderlo più compatto. Tre sono i produttori a capo della svolta: Motorola, Huawei e Samsung sono i nuovi dispositivi foldable sul mercato.

Da mesi ormai sapevamo che il 13 novembre 2019 sarebbe stata una data fondamentale per il nuovo Motorola Razr, e non siamo stati delusi. Come da rumor, oggi è stata rilasciata negli USA una trasposizione moderna del modello iconico a conchiglia: lo schermo foldable su un modello storico l’ha reso, secondo Wired, uno degli smartphone più attesi del 2019 e con l’uscita programmata a ridosso di Natale, è probabile che le vendite non tarderanno ad impennare. Al contrario, è difficile predire come app e siti web renderanno su uno schermo così innovativo e “allungato”.

A dimostrazione del fatto che il mercato dello schermo pieghevole è sempre più in crescita, Samsung ha deciso di decluplicarne la produzione nel 2020, e già prima di questo Natale, per la precisione il 16 dicembre, inizieranno le spedizioni in Italia anche del Galaxy Fold.

Ma andiamo per ordine.

  • Schermo:
    • Interno: 6,2” (2.142 x 876 pixel) 21:9 Cinemavision foldable pOLED
    • Esterno: 2,7 ” (600 x 800 pixel) 4:3 gOLED con Gorilla Glass 3
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 710 con GPU Adreno 616
  • RAM: 6 GB LPPDDR4x
  • Memoria interna: 128 GB
  • Fotocamera posteriore: 16 megapixel Sony IMX519,  f/1.7, 1,22 μm pixel size, EIS, Dual Pixel autofocus (AF), Laser AF, LED flash
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel, f/2.0, 1,12 μpixel size
  • Connettività: Dual 4G LTE, Wi-Fi 802.11 ac (2.4/5 GHz), Bluetooth 5, GPS + GLONASS, NFC, USB 3.0 Type-C
  • Dimensioni: 72 x 172 x 6,9 mm (aperto) 72 x 94 x 14 mm (chiuso)
  • Peso: 205 grammi
  • Batteria: 2.510 mAh con 15W TurboPower fast charging
  • OS: Android 9.0 Pie
  • Segni particolari: splash proof, 4 microfoni, design che non passa inosservato
  • Prezzo:1.599€
  • Uscita: sarà in pre-ordine in Italia a partire dal 4 dicembre
  • Schermo:
    • Interno: 7.3″ ((2152 x 1536) QXGA+ Dynamic AMOLED Display (4.2:3)
    • Esterno: 4.6″ (720 x 1680 pixel)HD+ Super AMOLED Display (21:9)
  • RAM: 12 GB
  • Memoria interna: 512 GB
  • Fotocamera Cover (Selfie Camera): 10 megapixel, 1.22μm, F.No (aperture): F2.2, FOV: 80˚
  • Fotocamera Frontale (Dual camera):
    Selfie Camera: 10 megapixel, 1.22μm, F.No (aperture): F2.2, FOV: 80˚
    Depth Camera: 8 megapixel, 1.12μm, F.No (aperture): F1.9, FOV: 85˚
  • Fotocamera Posteriore (Triple camera): Dual OIS (Optical Image Stabilization), 0.5x out and 2x in optical zoom, Up to 10x digital zoom, HDR10+ recording, Tracking AF
    Ultra Wide Camera: 16 megapixel, 1.0μm, F.No (aperture): F2.2, FOV: 123˚
    Wide-angle Camera: 12 megapixel, Super Speed Dual Pixel AF, OIS, FOV: 77˚, Dual Aperture: F1.5 mode/F2.4 mode
    Telephoto Camera: 12 megapixel, PDAF, OIS, 1.0μm, .No (aperture): F2.4, FOV: 45˚
  • Connettività: 5G model: Non-Standalone (NSA) Sub6 o LTE model: Enhanced 2X2 MIMO, 6CA, LAA, LTE Cat.18; Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/ax (2.4/5GHz),VHT80 MU-MIMO,1024QAM; Bluetooth® v 5.0 (LE up to 2Mbps), ANT+, USB Type-C, NFC, Location (GPS, Galileo, Glonass, BeiDou)
  • Dimensioni:  117.9 x 160.9 x 7.6 mm (aperto), 62.8 x 160.9 x 17.1 mm (chiuso)
  • Peso: 273 grammi
  • Batteria: LTE model: 4380mAh (typical) dual battery; 5G model: 4235mAh (typical) dual battery
  • OS: Android 9.0 Pie
  • Segni particolari: numero delle fotocamere, design che non passa inosservato
  • Prezzo: 2.050€
  • Uscita: in pre-ordine dal 13 novembre, spedizioni dal 16 dicembre
  • Schermo: 8″,  2200 x 2480, tecnologia AMOLED.
  • CPU: HiSilicon Kirin 980 octa a 64 bit da 2.6 GHz
  • RAM: 8 GB
  • Memoria interna: 512 GB
  • Fotocamera:
    Prima fotocamera: 40 megapixel, ƒ/1.8
    Fotocamera quadrangolare: 16 megapixel, ƒ/2.2
    Terza fotocamera: 8 megapixel, ƒ/2.4
  • Connettività: 5G – 4600 Mbps, Wi-Fi a/b/g/n/ac, USB Type-C 3.1
  • Dimensioni: 161,3 x 146,2 x 5,4 mm
  • Peso: 295 grammi
  • Batteria: 4500 mAh, ricarica rapida, ricarica wireless
  • OS: Android 9 EMUI 9.0 Pie
  • Segni particolari:
  • Prezzo: 2.299€
  • Uscita: non annunciata

Fino al 2019, i cosiddetti cellulari a conchiglia erano il modello più comune sul mercato, che hanno ceduto poi il posto al touch screen. Nonostante questo, cinque anni dopo c’è stato un breve ritorno dei “flip phones” grazie a celebrità, come Anna Wintour, che lo hanno riportato in voga, anche se per poco. Quello che manca del modello pieghevole è la portabilità, che trova un limite nei touch screen dove, se la dimensione aumenta ulteriormente, rischia di risultare scomodo nell’utilizzo. Il nuovo Motorola Razr, come il suo predecessore Samsung Fold, supera i limiti di portabilità del touchscreen senza rischiare di far diventare il cellulare un simil-tablet: già da richiuso, lo smartphone permette di telefonare, ascoltare musica, utilizzare il Mobile Wallet, scattare selfie, usare l’assistente vocale e altre funzioni base. Motorola va controcorrente, non disegna uno smartphone puntando sulla grandezza dello schermo, che invece risulta molto compatto, più piccolo della grandezza a cui ci siamo abituati.

«Abbiamo verificato che il design a conchiglia, che tutti conosciamo e apprezziamo, è la soluzione perfetta per soddisfare un’esigenza fondamentale, la portabilità, senza compromettere però l’esperienza dei display di grandi dimensioni a cui le persone attribuiscono molta importanza», spiega Motorola.

Certamente non a caso, proprio il giorno di disclosure sul Razr inizia il pre-ordine del secondo modello del Samsung Fold. In realtà, i due modelli non si possono definire concorrenti se non per il design: il prezzo raddoppia per lo smartphone del produttore coreano e le fotocamere sono sicuramente uno dei fiori all’occhiello del Samsung Fold. Un evento che interessa particolarmente gli sviluppatori di app e siti web è il 16 dicembre, data in cui il Fold sarà spedito ai clienti italiani che lo stanno pre-ordinando… giusto in tempo per posizionarlo sotto l’albero! Si tratta di una data fondamentale perché bisognerà essere pronti a testare su questi dispositivi molto lontani da quello a cui siamo abituati (e sicuramente siti e app di oggi non sono pensati per essere visualizzati da uno schermo così ampio).

Il primo Samsung Fold ha deluso le altissime aspettative del mercato, tanto che si è parlato di un tentativo fallito. Prima ancora della messa in vendita al pubblico, i giornalisti che si sono occupati di recensirlo hanno dimostrato come bastasse davvero poco per danneggiare lo schermo pieghevole: persino un granello di sabbia finito sullo schermo interno bastava a rovinare i contatti elettrici del touchscreen e di altri componenti.  Samsung si è vista costretta a rinviare l’uscita del Fold (che, ricordiamo, costa più di €2.000) per potenziare la protezione e l’isolamento dello schermo.

Anche Huawei sta pianificando l’uscita del suo dispositivo foldable, segnale evidente che questo ormai è il nuovo design a cui dovremo abituarci. Anche se sarebbe dovuto uscire quest’anno, ancora non è stata annunciata la data di rilascio del il Mate X, il cui prezzo sarà di circa €2.300. In rete però si ha già un’idea chiara di come sarà:

“Huawei Mate X è costituito da un unico display da 8” in formato 8:7,1, senza fori e senza notch. Piegandolo su sé stesso, viene diviso in due schermi, uno principale da 6,6 pollici in 19,5:9, ed uno secondario da 6,36 pollici in 25:9. Quest’ultimo è affiancato da una parte rigida, contenente 3 fotocamere. Dato che gli schermi sono in pratica due, è possibile scattare mostrando la posa anche al soggetto inquadrato.

Sempre nella parte rigida troviamo una porta USB-C ed un lettore di impronte digitali. All’interno della scocca, come su Galaxy Fold, ci sono due batterie, in modo da bilanciare il peso del tablet. Questa supportano inoltre una ricarica ultra rapida da ben 55 W, non disponibile su nessun altro dispositivo al mondo. Potrete avere circa l’85% di carica in soli 30 minuti” spiegano su AndroidWorld.

nnuovi foldable sul mercato. Huwei Mate X

I tre modelli avranno in comune di essere tutti pieghevoli, ma tutti in direzioni diverse: il Fold si aprirà in orizzontale come un libro, il Motorola in verticale come il suo modello storico e il Mate si piegherà completamente, creando due schermi.

Come dovrà adattarsi la UX e la UI di siti, app e video sui dispositivi foldable?

Gli elementi ai quali bisognerà fare particolarmente attenzione sono:

  1. Usabilità nei dispositivi foldable
  2. Dimensioni dello schermo
  3. Grado di adozione
  4. Il momento perfetto per adattarsi al nuovo design

 

L’usabilità nei dispositivi foldable

Una volta aperto, il foldable smartphone è abbastanza ingombrante, per questo è importante che, nel momento in cui si progetta la UX/UI di un sito o di una app, si tenga conto che l’utente probabilmente utilizzerà spesso il dispositivo con una sola mano, e questo implica che l’interfaccia dovrà essere incredibilmente semplice con, se necessario, bottoni più grandi del solito. Un grosso problema a tal proposito è la difficoltà nel raggiungere il centro dello schermo: da evitare, quindi, CTA in quel punto difficilmente raggiungibile dal pollice.

 

Dimensioni dello schermo

Nei foldable sarà possibile aprire una app o un video in versione cellulare (quindi su uno dei due schermi o so una porzione di schermo) o aprire più app e siti contemporaneamente e mostrare entrambi sullo schermo. Questo vuol dire che app, siti e video devono poter switchare dimensione in un batter d’occhio. Il problema dei video è evidente quando si parla di aspect ratio e video size: mentre il tablet è disegnato per vedere video, questi potrebbero non essere visualizzati correttamente a causa della dimensione dello schermo dei foldable.

 

Grado di adozione

Gli sviluppatori si staranno chiedendo quale sarà il grado di adozione e se giustificherà l’attenzione all’adattamento dei propri prodotti digitali. Al Torres scrive su Forbes che:

“Non ho una sfera di cristallo, ma so per certo che gli sviluppatori dovrebbero muoversi come se i foldable fossero davvero la prossima grande invenzione. Il valore di una UI/UX armoniosa e ben costruita per gli early adopters vale da solo l’investimento immediato nell’implementazione. […] Una UI/UX di successo sui foldable si adatterà agli utenti, e non il contrario. Se ti preoccupa come i tuoi utenti navigheranno il tuo contenuto su questi dispositivi, non aver paura a svolgere un test esperienziale per appianare gli errori.”

 

Il momento perfetto per adattarsi al nuovo design

La tecnologia dei foldable è ovviamente in fase di sviluppo, ci sono ancora problematiche (come ha dimostrato il primo modello del Samsung Fold) che andranno migliorate nel tempo prima di soddisfare pienamente gli utenti. Gli sviluppatori, però, dovrebbero iniziare a preoccuparsene da oggi. Quando questi dispositivi raggiungeranno finalmente il mercato (tra meno di un mese), i DevOps dovranno preoccuparsi di adattare la UX e la UI del prodotto per essere pronti alla nuova ondata di innovazione. Il momento perfetto, quindi, non può che essere adesso.

 

In AppQuality siamo pronti per l’uscita dei nuovi dispositivi foldable e non vediamo l’ora di testarli! E tu sei pronto a offrire la migliore UX anche sui dispositivi che guideranno il mercato dei prossimi anni?

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Fonti: Forbes.com, Mashable.com, AndroidWorld.it, LaStampa.it, ilPost.it, Samsung.com, Huawei.com, Motorola.com