Chatbot Testing

Il Chatbot comprenderà le domande dei miei utenti? Sarà capace di identificare correttamente gli argomenti? Avrà le risposte giuste?

Risulta particolarmente complesso sviluppare uno strumento software che interagisca in linguaggio naturale con i clienti, ognuno dei quali usa stili costruttivi, forme lessicali e sinonimi propri dell’esperienza e cultura personale. Come anche è difficile anticipare gli argomenti a cui sarà tenuto a rispondere, dato che ogni utente ha esigenze specifiche e necessita di risposte puntuali. Spesso la fase di learning avviene a valle del rilascio, abbattendo la qualità percepita dagli utenti che diventano, loro malgrado, dei tester, invece che dei fruitori.

AppQuality può chiedere al suo crowd di individuare le domande tipiche del settore, così da identificare la maggior parte degli argomenti che il chatbot deve conoscere. Successivamente, per ogni argomento, declinare domande di esempio per valutare le differenti scelte lessicali, verbali e grammaticali. Ipotizzando di attivare 50 tester, su 15 argomenti, ognuno dei quali esplorato con 10 differenti domande, si ottengono 7.500 iterazioni utili a potenziare l’apprendimento del chatbot: il tutto in pochi giorni!

Svolgendo questa attività a valle dello sviluppo si allungherebbero i tempi di produzione; AppQuality permette di parallelizzare la fase di addestramento allo sviluppo del chatbot in quanto non richiede la presenza di un MVP di prodotto per poter identificare le possibili interazioni.

L’allenamento del chatbot avviene attraverso persone reali esterne al team, liberando le risorse di progettazione e sviluppo.

Un altro vantaggio importante è la possibilità di individuare, all’interno del crowd, tester sovrapponibili al cliente finale, l’utilizzatore del chatbot. In questo modo il software viene preparato alle domande a cui sarà effettivamente sottoposto dal mercato. Solitamente questa fase viene gestita in collaborazione con il marketing aziendale: quali sono i nostri clienti? Quali fasce di età rappresentano? Quale livello culturale? In base a queste informazioni si delinea quindi il profilo da ricercare nella community e si chiede solo a profili in target di simulare un’interazione con il chatbot.

Con il crowdtesting è quindi possibile verificare lo stato di maturità di un chatbot e la sua competenza per il ruolo che va ad intraprendere. Ma soprattutto è possibile potenziare il suo processo di apprendimento prima che venga rilasciato: approfondisci il nostro supporto con un caso reale!

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Feedback dal mondo reale

Usando il crowd siamo in grado di fare test sul vero obiettivo della tua attività: questo è un approccio completamente diverso rispetto al solo feedback tecnico.


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Riduzione del costo di sviluppo

I risparmi sui costi non riguardano solo la Quality Assurance, ma riducono anche lo sviluppo poiché i bug vengono identificati rapidamente e con un numero inferiore di cicli di test


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Riduzione del Time to Market

Cicli di test in pochi giorni (inclusi i weekend), nessun ritardo, nessun problema con lo sviluppo ritardato


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