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Come fare per evitare l’abbandono della tua App #AppQuality

Come citato dall’amico Francesco Ronchi di Synestesia nel suo articolo “Le APP sono morte. Gli Smartphone sono finiti. E pure io non mi sento molto bene” il panorama dello sviluppo mobile è molto competitivo e costoso. Migliaia di App vengono rilasciate ogni mese e acquisire e successivamente trattenere gli utenti è diventata un’attività particolarmente difficile. L’abbandono degli utenti dalla propria App è infatti diventata una delle principali battagli tra i diversi team di sviluppo (e business) dato che ogni utente perso è una perdita dell’investimento iniziale per acquisirlo.

Ma possiamo quantificare questo investimento al giorno d’oggi? Forse ci proviamo provare: il costo di ogni installazione è infatti stimato da fiksu una media di circa 2$. In aggiunta, sempre fiksu, stima il costo per gli utenti che hanno aperto l’App più di 3 volte dal primo download come in un range che va da 2.5$ a 4$. Sempre per parlare di numeri e per dare una visione di quello che accade nel mercato, l’88% degli utenti abbandona l’App perchè incappa in problemi, bug e imperfezioni (source: Survey QualiTest*).

Quindi, se consideriamo i numeri precedenti, un’App con 500.000 utenti implica un investimento pari a 1M$ e una potenziale perdita di 880K$ circa per problemi non identificati nella fase di sviluppo dell’App stessa.

Sempre partendo da queste fonti (QualiTest App Abandonment Survey*), cerchiamo di approfondire il topic nel titolo. Abbiamo notato che gli utenti identificano problemi nelle proprie App costantemente e sono portati a disinstallare l’App in ogni momento che gli utenti stessi incontrano un bug, soprattutto quando impattano in maniera particolarmente negativa sulla loro User Experience. Ecco allora alcuni insight che possono aiutare i team di sviluppo a massimizzare gli utenti attivi giornalieri, prevenire la perdita di quelli evitabili e minimizzare le perdite degli investimenti fatti per acquisirli:

  • Circa 8 utenti su 10 identifica problemi di qualche tipo nell’App che stanno utilizzando (che sia un Bug o un piccolo difetto) e 3 su 10 in particolare hanno notato questi problemi una o più volte ogni settimana
  • Oltre il 50% degli utenti indica che abbandonerebbe l’App completamente se dovessero incontrare 1 o più Bug al giorno e il gruppo di utenti che sono più portati ad abbandonare sono gli uomini tra i 25 e i 44 anni
  • Circa il 40% degli utenti indica che chiuderebbero l’App ogni volta che incontrano un Bug e sempre gli utenti più nella fascia più alta (35 – 54) sono quelli che pesano maggiormente su questa statistica rispetto ai 18 – 34

Detto questo quali sono i possibili accorgimenti per evitarlo. Vado a citarne alcuni presi da un nostro vecchio post:

  • Abilita il report pre-lancio dalla console the Play
  • Usa lo strumento di diagnostica pre-lancio per aiutarti a fissare qualsiasi crash rilevato nel report pre-lancio. Inoltre aiuta a identificare problemi di layout e vulnerabilità di sicurezza
  • Testa e ottimizza la tua App su emulatori e, successivamente, su device fisici. I  tuoi utenti avranno in mano differenti tipi di device e quindi è fondamentale gestire bene il mix di device in test (qua un richiamo alla frammentazione Android: opensignal.com/android-fragmentation/)
  • Prioritizza i device da testare. Non devi testare necessariamente su ogni device sul mercato. Anche perchè dipende molto da dove la tua App (geograficamente) verrà pubblicata. Focalizzati sui produttori di device con più quota di mercato e assicurati una diversità di dimensione schermo, processore e memoria (qua trovi una classificazione dei device più venduti per paese che aggiorniamo spesso: www.app-quality.com/programmazione-rilasci-smartphones-oss/)
  • Test nelle condizioni reali. Assicurati che la tua App anche in diverse condizioni di rete, localizzazioni e utilizzi del device
  • Crea un Test Plan ragionato. Pensa ai percorsi critici nella tua App e nel tuo servizio digitale e assicurati che quei percorsi siano funzionanti ad ogni build. Puoi anche utilizzare Firebase Test Lab per sfruttare il Robo Test, un crawler pseudo-intelligente che naviga la tua App automaticamente con l’obiettivo di generare crash
  • Scrivi test automatici, dove possibile. Prioritizza gli script per le funzionalità core e per le parti della tua App che non cambiano spesso
  • Integra device fisici nel tuo processo di continous integration, idealmente fermando lo sviluppo di una build se falliscono i percorsi critici
  • Fai una review continua dei dati che ricevi dai test e guarda oltre al mero funzionamento dell’App. Stabilità, ottime performance in termini di velocità e rete sono elementi critici per il successo della tua App

E per quanto riguarda la UX, alcuni suggerimenti (vedi: 10 suggerimenti per creare un design mobile perfetto)

  1. Focalizzati sull’eliminare gli sforzi per i tuoi utenti
  2. Il Design deve essere guidato da obiettivi
  3. Crea la tua App “thumb-friendly”
  4. Dai dei feedback agli utenti, non abbandonarli alle tue necessità
  5. Non riempire lo schermo di informazioni
  6. Usa le gesture saggiamente
  7. Usa immagini ad alta risoluzione
  8. Consistenza
  9. Organizza in maniera opportune le call-2-action
  10. Il giusto ordine negli allineamenti

*La survey è stata condotta in Aprile 2017 da QualiTest insieme al gruppo di lavoro Google Consumer Surveys su un campione di rappresentativo di circa 1.000 rispondenti su territorio Americano in età tra i 18 e i 54 anni.